FIRMA NO AGLI INSEDIAMENTI ILLEGALI - INIZIATIVA ICE


#StopSettlements / #StopAgliInsediamneti


L’Unione Europea è contro l’annessione e considera gli insediamenti illegali nei territori occupati un ostacolo alla pace e alla stabilità internazionale. Ma sebbene gli insediamenti illegali costituiscano un crimine di guerra la UE permette il commercio con loro. Questo commercio favorisce i profitti derivanti dall’annessione e contribuisce all’espansione di insediamenti illegali nel mondo. Noi chiediamo una legge della UE che metta fine al commercio con insediamenti gli illegali una volta per tutte. Questa legge si applicherà ai territori occupati ovunque, tra questi il Territorio Occupato Palestinese e gli insediamenti illegali di Israele su di esso. La legge consentirà anche di inviare un forte segnale nel mondo che la UE non riconoscerà più aggressioni territoriali con profitti derivanti dal commercio.

 
Firma la petizione per una storica legge che metta fine agli insediamenti illegali!
Firma adesso!   Clicca l'immagine e firma!

Oppure copia il link di seguito

https://stopsettlements.org/italian/ 

 

Per un approfondimento guarda il video cliccando sull'immagine.

Grazie!

Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste

STOP AL BLOCCO DI GAZA

 

Diritto allo sbarco e diritto al ritorno 

Oggi la #Palestina rievoca #LandDay e #GreatReturnMarch. I palestinesi furono cacciati dalla loro terra ancestrale con la forza e con l'espropriazione della terra. A tutti gli Stati membri dell'ONU, sostenete il diritto dei palestinesi alla loro terra, il diritto al ritorno e il diritto inalienabile all'autodeterminazione. Quando starai #UnitedWithPalestine? 

46 anni fa il governo #Israele dichiarò di espropriare una vasta fetta di terra palestinese. Dalla Cisgiordania, da Gerusalemme, da Al-Naqab a Gaza, i palestinesi hanno resistito. Questo è celebrato come #LandDay. Il furto di terra e la pulizia etnica continuano ancora oggi. Sostieni un lungo cammino verso la libertà e la giustizia. #StopEthnicCleansing #StopGazaBlockade #StopIsraeliApartheid 

55 anni fa #Israele occupò la terra palestinese. 46 anni fa #Israele rubò la terra e la prima protesta palestinese fu accolta con violenza. Questo continua ancora oggi dalla Cisgiordania, Gerusalemme, Al-Naqab a Gaza. Sostieni la lotta palestinese per la giustizia. #StopEthnicCleansing #StopGazaBlockade #StopIsraeliApartheid 

74 anni di pulizia etnica e spossessamento, 55 anni di occupazione, 46 anni di furto di terre, 15 anni di assedio. Dov'è la comunità internazionale? Dov'è l'ONU? Dov'è la volontà politica di attuare il diritto internazionale? #StopEthnicCleansing #StopGazaBlockade #StopIsraeliApartheid 

Circa il 70% della popolazione di Gaza sono rifugiati. Furono cacciati dalle loro case altrove nella Palestina storica. Il diritto al ritorno è sancito dal diritto internazionale ed è universalmente applicabile a tutti i rifugiati, compresi i palestinesi. Ma Israele lo nega. In questo #LandDay lascia vivere Gaza. 

Crimini di guerra e impunità 

2018 #LandDay durante il #GreatReturnMarch L'esercito israeliano ha aperto il fuoco contro civili disarmati tra cui donne, bambini, giornalisti e medici. 260 morti e 27.094 feriti. Questo è un crimine di guerra. Supporta l'indagine @IntnCrimCourt
#StopWarCrimes da Gaza all'Ucraina. #HumanRights prima e #RuleOfLaw prima ovunque. #StopGazaBlockade #StopIsraeliApartheid 

Quattro anni fa #GreatReturnMarch i palestinesi rivendicavano pacificamente il loro diritto alla libertà e il loro diritto di tornare alle loro case da dove erano stati espulsi. Il comando "sparare per uccidere" contro civili disarmati ha causato un numero sbalorditivo di morti e feriti. Nel mirino anche giornalisti e medici al lavoro. Questo è un crimine di guerra. Ad oggi nessuno è stato ritenuto responsabile. La giustizia è ancora in attesa #EndIsraeliImpunity 

Il commento del Commissario Generale dell'UNRWA Pierre Krähenbühl su #GreatReturnMarch “Questa è una situazione completamente sottovalutata dal mondo. Più persone sono rimaste ferite in circa 10 giorni di manifestazioni per lo più pacifiche rispetto ai 50 giorni di una guerra totale nel 2014. Ciò avrebbe dovuto generare reazioni molto più forti”. Dov'è la comunità internazionale? Dov'è la giustizia? 

260 morti e 27.094 feriti durante un anno di proteste per lo più pacifiche durante il #GrandeRitornoMarzo. Soldati israeliani in completo equipaggiamento da combattimento hanno sparato a civili disarmati. Ad oggi nessuno è stato ritenuto responsabile. #FineIsraeleImpunità 

Gaza è stata devastata da 4 attacchi militari e da un massacro durante la #GrandeRitornoMarch in 15 anni. Nessun recupero a causa del blocco. Niente elettricità, niente acqua pulita, niente mezzi di sussistenza. È un disastro causato dall'uomo. È disumano. È intollerabile. Gaza non può più aspettare. Chiediamo la revoca immediata e incondizionata del blocco di Gaza. #StopGazaBlockade #StopIsraeliApartheid #FreeGaza 

SABATO 15 OTTOBRE: "MEMORIE DI GERUSALEMME"

 

 

Vi invitiamo all'incontro che si svolgerà
SABATO 15 OTTOBRE
alle ore 17:30
alla Libreria Lovat in viale XX Settembre 20 a Trieste
 

Wasim Dahmash, già docente di Lingua e Letteratura Araba presso l’Università degli Studi di Cagliari, presenta il libro "Memorie di Gerusalemme" della scrittrice palestinese Sirin Husseini Shahid ed illustra il progetto delle Edizioni Q di traduzione e pubblicazione di opere letterarie palestinesi.

 

Di seguito il link alla locandina:
https://mcusercontent.com/955d44715f3da298a91020dce/files/bca29ca6-cc8e-1618-1f27-d03e358d2a18/15_10_2022_Locandina.pdf

L'iniziativa è organizzata da Gruppo Ibriq per la Cultura e la Causa Palestinese e ODV Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste, in collaborazione con Associazione culturale Tina Modotti ODV.

Vi aspettiamo!

2022 - RAPPORTO AMNESTY INTERNATIONAL

Apartheid israeliano contro i palestinesi. Un crudele sistema di dominazione e un crimine contro l’umanità. 1 febbraio 2022

Le autorità israeliane devono essere chiamate a rendere conto del crimine di apartheid contro i palestinesi. È quanto ha dichiarato oggi Amnesty International in un rapporto di 278 pagine nel quale descrive dettagliatamente il sistema di oppressione e dominazione di Israele nei confronti della popolazione palestinese, ovunque eserciti controllo sui loro diritti: i palestinesi residenti in Israele, quelli dei Territori palestinesi occupati e i rifugiati che vivono in altri stati.

Clicca l'immagine e puoi leggere o scaricare la sintesi del rapporto in italiano!

Per chi volesse leggere la versione integrale in inglese c'è il link di seguito:

https://www.amnesty.org/en/wp-content/uploads/2022/02/MDE1551412022ENGLISH.pdf

ODV Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste 

 

Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

  Convegno del 10 ottobre 2015 "Il diritto contro la guerra.Aspetti giuridici della questione palestinese" Particolare focusLo sfruttamento economico dei territori occupati palestinesi.

Palestina - Il commercio dei prodotti dei territori occupati, aspetti di illegittimità. La relazione tenuta da Dario Rossi approfondisce il tema dello sfruttamento economico dei Territori Occupati Palestinesi ed in particolare: llegalità della produzione e della esportazione da parte di Israele dei prodotti provenienti da parte dei Territori Occupati Palestinesi.

 Leggere in allegato la relazione.

 Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese relazione Palestina relazione Palestina [813 Kb]