Gaza - Collegamento in diretta ore 18.00 Libreria Lovat Trieste

Gaza è sotto assedio dal 2007 e  subisce constantemente i crimini e i soprusi ddell'occupazione. 

 

 

Oggi 26 maggio ore 18.00 alla Lovat a Trieste aspettiamo!!

19 maggio 2018 - sullo Zoncolan

MOBILITIAMOCI CONTRO LA STRUENTALIZZAZIONE DEL GIRO D'ITALIA DA PARTE DI ISRAELE!

 

19 MAGGIO- TUTTI/E SULLO ZONCOLAN PER DIRE NO ALL'USO DELLO SPORT PER COPRIRE I CRIMINI DELL'OCCUPAZIONE 

 

Comitato Nord-Est "Freniamo le ruote dell'occupazione!"

 

Vi aspettiamo!

MASSACRO DI CIVILI A GAZA – Palestina, 31 marzo 2108

 

E’ INAMMISSIBILE E’ L’ENNESIMO ATTACCO AI CIVILI TRA I QUALI MOLTISSIMI BAMBINI!

 

Salaam Ragazzi dell’Olivo Comitato di Trieste condanna fortemente quanto successo alla popolazione civile inerme con violenza inaudita! 

 

La Marcia non violenta di ieri 30 marzo 2018 a Gaza, di migliaia di donne, uomini, bambini contro l’occupazione israeliana che dura da 70 anni e contro l’embargo che continua dal 2007, è finita in un bagno di sangue. Oltre 100 cecchini sparavano sulla folla inerme! Più di 16 morti e 1500 feriti.

Numerosi e continui gli eccidi di civili gazawi dal 2006 ad oggi. Israele perpetua il genocidio dei gazawi, ha fatto distruggere senza esitazione l'unica centrale elettrica della Striscia di Gaza, di conseguenza la popolazione soffre della scarsità o dell’assenza di acqua potabile e di una difficile e precaria situazione sanitaria.

Di seguito la testimonianza del Dr. Medhat Abbas del Shifa Hospital, che già lo scorso dicembre ci rivolgeva un appello per la situazione a Gaza

“Il Shifa Hospital è l’ospedale pubblico più grande della Striscia di Gaza ha una carenza del 40% dei farmaci necessari per la cura dei pazienti a causa dei mancati rifornimenti e le interruzioni determinate dalle chiusure dei confini. Non ci sono farmaci destinati per i pazienti … Gli attacchi contro la popolazione di Gaza è continua, e ogni giorno riceviamo feriti, persone con attacchi di panico in particolare i bambini.

Noi tutti ci auguriamo che la situazione non precipiti perché sul piano sanitario non saremmo in grado di far fronte all’emergenza  

Nella speranza di non essere lasciati soli.  

Dr. Medhat Abbas”  

Si. Vi abbiamo lasciato soli e non siamo nemmeno in grado di comprendere la gravità e l’orrore di quanto vi accade! E’ surreale ma il Consiglio di sicurezza Onu non ha condannato “l’orribile massacro compiuto da Israele”, devono fare una valutazione indipendente di quanto successo.

Ma cosa deve ancora succedere a Gaza e in Palestina per avere consapevolezza del genocidio di un popolo, quello palestinese?

Condannare Israele è il minimo ed è ciò che dovrebbe fare la comunità ‎internazionale e non limitarsi ...” a difendere i diritti a parole, promuovere la democrazia e poi restare in ‎silenzio davanti ai crimini e agli abusi che commette Israele” (Michele Giorgio “Intervista a M. Barghouti NenaNwes 31/03/2108)

E' necessario ed impellente che organismi preposti, quali la Corte penale internazionale, intervengano aprendo un procedimento contro i responsabili militari. Inoltre, auspichiamo che il Governo italiano prenda una posizione di inequivocabile condanna dell'aggressione da parte dell'esercito issraeliano in violazione al diritto internazionale.

Fai qualcosa di concreto! Cambia Giro

Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

  Convegno del 10 ottobre 2015 "Il diritto contro la guerra.Aspetti giuridici della questione palestinese" Particolare focusLo sfruttamento economico dei territori occupati palestinesi.

Palestina - Il commercio dei prodotti dei territori occupati, aspetti di illegittimità. La relazione tenuta da Dario Rossi approfondisce il tema dello sfruttamento economico dei Territori Occupati Palestinesi ed in particolare: llegalità della produzione e della esportazione da parte di Israele dei prodotti provenienti da parte dei Territori Occupati Palestinesi.

 Leggere in allegato la relazione.

 Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese relazione Palestina relazione Palestina [813 Kb]